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Aprirà la 1° edizione della Festa del Libro a Montereggio,
il giovedi 26 Agosto, Marco Buticchi, che avrà il compito di inaugurare
la prima giornata della Mostra fotografica sulle origini dei librai di
Montereggio e che presenterà il suo ultimo lavoro, La Nave
Doro, edito da Longanesi.
Gli appuntamenti con gli scrittori proseguiranno venerdì 27 Agosto
con gli interventi di Luca Mercalli e Margherita Hack. Una giornata dedicata
allastronomia ed i suoi misteri, con Luca Mercalli, presidente della
società meteorologica italiana e direttore della Rivista Nimbus,
che presenta il suo nuovo libro: I tempi sono maturi, edito
da Vivalda, nel quale troviamo una risposta a molte curiosità che
abbiamo sempre avuto a proposito dei fenomeni atmosferici. Sarà
presente alla serata anche lastronoma Margherita Hack, che a sua
volta presenterà il suo ultimo lavoro:Storia dellastronomia,
edito da Altana.
Sabato 28 Agosto sarà lo scrittore Alberto Cavanna a partecipare
alla Festa del Libro a Montereggio. Cavanna presenterà naturalmente
il suo primo romanzo Bacicio do Tin, edito da Mursia, con
il quale si è distinto in occasione del Premio Bancarella di questanno.
Con lui Zap & Ida, che con il loro umorismo intervallato dai disegni
di Zap nell inseparabile lavagna luminosa, sapranno rendere la serata
ironica e divertente. Presenteranno il loro lavoro Il Devoto Olio,
edito da Addictions
Chiuderà la 1° Festa del Libro a Montereggio, domenica 29 Agosto,
il giornalista Arrigo Petacco, che da anni si dedica alla ricerca storica
per far luce e chiarire momenti della nostra storia appena passata. Ci
racconterà del suo libro dal titolo I ragazzi del 44
edito da Mondadori. Con lui Salvatore Marchese, giornalista enogastronomo,
che delizierà i presenti con la sua ultima fatica I vini
di Liguria (Hobby&Work) e con le sue vaste conoscenze legate
alla cultura del vino e del cibo
Non poteva essere una Festa del Libro a Montereggio, senza i veri protagonisti:
i bancarellai. Sabato 28 e domenica 29 Agosto 16 bancarellai di libri
rari ed antichi, esporranno la loro merce nelle stradine di Montereggio
e sarà curioso ammirare come il borgo si riempirà dei profumi
e dei colori tanto familiari nel passato.
Queste giornate dedicate alla presentazione di libri da parte di noti
scrittori, alle discussioni culturali, ma soprattutto alla presenza di
un mercatino di libri rari ed usati, sono state fortemente volute per
riaffermare a Montereggio una tradizione lunga secoli.
Nessun paese più di Montereggio, infatti, può vantare tradizioni
di commercio letterario tanto antiche. Sin dal 1500, con la bella stagione
gli uomini di Montereggio partivano con la gerla piena di libri e, dopo
una prima tappa a Pontremoli, raggiungevano le città del
Nord per andare a vendere la loro merce.
Ben presto da venditori ambulanti con la gerla in spalla, diventarono
bancarellai, sino a che alcuni di loro non aprirono delle vere librerie,
tanto che nel 1800 la realtà dei librai di Montereggio
raggiunse lapice. Ad oggi circa 150 dei loro discendenti sono proprietari
di librerie, come i Ghelfi, i Bertoni, i Fogola, i Tarantola a Milano,
Brescia e Venezia e i Lazzarelli a Novara.
Una curiosità conferma quanto Montereggio sia legata al mondo della
letteratura: tutte le strade del borgo medioevale che portano al monumento
del libraio, vicino alla chiesa fortificata di SantApollinare, sono
dedicate ai più celebri editori italiani come Borgo Feltrinelli,
Piazza Mondadori e Via Einaudi.
Per non perdere questa tradizione, recentemente è stato avviato
il Progetto Montereggio, dalla Gerla ad Internet, fortemente
sostenuto dal Comune di Mulazzo, con la collaborazione della Provincia
di Massa Carrara e della Comunità Montana della Lunigiana.
Il primo imporante passo è stato senza dubbio laccettazione
di Montereggio, da parte della importante associazione I.O.B., the International
Organisation of Book Towns, allinterno del suo circuito internazionale.
Il Libro come motore di sviluppo economico, culturale e turistico di uno
dei tanti piccoli borghi italiani: una piacevole scommessa
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