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Nome: Antonio
Cognome: Pongan
Data di nascita: 1933
Luogo di nascita: -
Professione: Libraio
Data dell'intervista: 17 agosto 1999
Luogo dell'intervista: Montereggio, Mulazzo (MS)
Durata dell'intervista: 2 ore circa
Intervistatore: Mario Pegollo
Trascrittore: Marcello Paolocci
Supporto: Minidisc
Dove Ë conservato l'originale: Comune di Mulazzo
Vivevano perchè appunto avevano le castagne, queste cose qua, ma
altre cose
Prodotti diversi questa terra qui
E una terra
ingrata, se cosÏ si può dire, tolte un po di patate,
di fagioli, grandi pianure da tirare su giornate di grano no. Cera
la segale, ed era uneconomia giornaliera, in sostanza. Se dalla
cassa della farina pestata se ne prendeva un po più oggi,
magari non si arrivava alla fine dellanno. Era proprio una cosa
calibrata al massimo. Che poi quando cerano le feste, io ricordo,
le feste destate, San Rocco, si dava fondo, la cucina di-ventava
ricca, con dei profumi, con delle cose diverse, lagnello si ammazzava.
Però dopo bi-sognava
Erano molto attenti a queste cose qui,
anche perchè qui vino non ce nera, lolio non ce nera,
esistevano questi scambi, farina di castagne, valicavano il passo dei
Casoni dallaltra parte, andavano di là, arrivavano con un
po dolio, con un po di vino, avevano portato di là
farina di castagne, castagne, quel poco che
Cerano questi
scambi qui, ma pochissimo denaro girava a Montereggio. Esisteva il fatto
che tu oggi vieni ad aiutare me a fare la legna, o a tagliare il fieno,
e io domani vengo da te. Cera questo scambio.
[...]
Arrivava una volta alla settimana, andavano a prenderselo con il dorso
di mulo, sulla mulattiera che arriva a fianco dellalbergo, che poi
si è persa, si dovrebbe arrivare al ponte di San Giuseppe. Andavano
giù con sacco, quello fitto di juta, era il sacco dello zucchero,
andavano giù e prendevano il pane una volta la settimana, me lo
ricordo io. Penso lo prendessero a Mulazzo, penso di sì. Così
la pasta, il sale, tutto. Non cera niente, assolutamente. Cerano
dei negozi, pare che ce ne fossero stati in un certo periodo anche due:
cera quello dellAsinara e quello di Alfredo
ma non cera
più la prima.
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