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«I nostri figli sono più bravi perché hanno la forma
mentis tipica di noi professori». È normale, per questo
docente, che il figlio abbia vint o il concorso
universitario. È una questione di geni, di educazione,
di ambiente. Una “selezione naturale”. E gli altri
candidati? Spariti prima della prova. Senza speranza.
Senza… forma mentis. Da questa storia pubblicata sul
sito di Corriere.it è nato un libro-inchiesta, scritto
grazie alle centinaia di e-mail spedite da tutta Italia.
Il web s’è scatenato: proteste, denunce, nomi e cognomi,
testimonianze di innumerevoli concorsi truccati. Ecco
svelata l’Università Italiana divenuta ormai Affare di
Famiglia. Come al bar, nelle botteghe, nelle aziende,
anche nei dipartimenti universitari, più membri di una
stessa famiglia lavorano fianco a fianco. E i Magnifici
Rettori? Sono tra i primi ad assumere figli, mogli,
nipoti e portaborse. Chi paga? Noi, ovviamente. Il
professore con quattro figli in ateneo. Il rettore che
comanda da 25 anni. La famiglia con otto docenti. Il
candidato più bocciato. Ecco i racconti dei casi limite
e gli sforzi della giustizia per riportare la legalità
nelle cattedre. Ecco le loro storie incredibili in un
ironico viaggio attraverso interviste ai protagonisti e
improbabili giustificazioni. Da Torino a Palermo,
passando per Milano, Bologna, Modena, Firenze, Roma,
Messina e tante altre città italiane. Infine, gli
intrecci familiari nelle dinastie accademiche di Napoli
e la sanità campana. Il tutto accompagnato dall’urlo di
rabbia e di vergogna che emerge dalle lettere dei
cervelli non in fuga all’estero, ma costretti ad
andarsene. In cerca di una nuova… forma mentis.
Nino Luca nato a Sydney nel 1968 è giornalista
e videoreporter di Corriere.it, il sito internet del
«Corriere della Sera». Siciliano, professionista dal
1995, ha lavorato in diverse emittenti televisive in
Sicilia prima di vincere il concorso di giornalista all’Ifg
di Milano. Ha lavorato per il quotidiano «Cronaca
Padana», per l’ufficio grafico del «Corriere della
Sera», ha diretto l’agenzia infografica Sei di Milano ed
è stato videoreporter per l’agenzia stampa Agr
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